Gestire il dolore in modo mindful

Gestire il dolore in modo mindful

Siamo abituati a parlare di benessere fisico, sicuramente più di quello emotivo.

Palestra, yoga, pilates. Massaggi, trattamenti estetici, spa, skincare. Ormai fanno parte dei nostri racconti e delle nostre pratiche pressoché quotidiane.

Nonostante ci siano moltissime attività dedicate alla cura del corpo, dolori, contratture, rigidità, “blocchi fisici”, sono all’ordine del giorno nella vita di ognuno di noi.

Cosa si intende per dolore cronico?

Il dolore cronico è un tipo di dolore che persiste in modo continuativo o intermittente per più di tre mesi oppure persiste oltre un tempo definito “standard” in cui i tessuti dovrebbero essere guariti.

Il dolore è il sintomo primario. Gli effetti secondari sono le significative conseguenze mediche, sociali ed economiche, problemi di relazione, perdita di produttività e necessità frequenti di farmaci antinfiammatori non steroidei, i famosi FANS.

Coloro che convivono con il dolore cronico sono maggiormente predisposti a depressione e/o disturbi del sonno. Quindi, purtroppo, vanno incontro ad una diminuzione della qualità di vita.

Quanti italiani ne soffrono?

In Italia, oltre 16 milioni di persone soffrono di dolore cronico e ci devono fare i conti quotidianamente: mal di schiena, cefalea acuta, emicrania, trigemino, artrosi e altre patologie.

Una nuova vantaggiosa strategia di gestione del dolore

I primi studi sugli effetti della meditazione consapevole nei pazienti con dolore hanno mostrato risultati promettenti sui sintomi del dolore, sui disturbi dell’umore, sull’ansia e sulla depressione. Numerose revisioni sistematiche sugli effetti della mindfulness sono stati pubblicati negli ultimi anni. Una revisione, in particolare, ha mostrato miglioramenti nei sintomi depressivi. Un’altra revisione sui benefici della consapevolezza per il mal di schiena cronico, la fibromialgia e il dolore muscolo-scheletrico ha mostrato piccoli effetti positivi per il dolore. La revisione più recente riguardante le varie condizioni di dolore mostra come ci siano stati miglioramenti nell’accettazione di esso e nella qualità della vita.

Prova a coltivare il tuo essere mindful

La meditazione mindfulness è caratterizzata dal prestare attenzione al momento presente con apertura, curiosità e accettazione. La meditazione della consapevolezza è pensata per funzionare rifocalizzando la mente sul presente e aumentando la consapevolezza dell’ambiente esterno e delle sensazioni interiori, consentendo all’individuo di connettersi con il proprio corpo.

Se ti avvicini per la prima volta al tema della consapevolezza, ti consiglio l’articolo mindfulness e consapevolezza.

Come gestire il dolore in modo mindful

A volte siamo talmente alla ricerca del consiglio giusto, del trattamento più adeguato che ci dimentichiamo di quanto sia importante provarci, darsi un’altra occasione.

Sul nostro Canale Telegram c’è proprio una meditazione sul dolore, che puoi ascoltare gratuitamente. Ti basterà solo scaricare l’app. Ecco il link diretto per ascoltarla: https://t.me/SaluteMindful/20.

Un momento di pratica insieme

Inoltre, qui di seguito potremo iniziare insieme una pratica di consapevolezza. Ti chiedo di ritagliarti questo momento tutto per te, allontana le fonti di distrazione, scegli la stanza che più ti fa sentire a tuo agio e procurati carta e penna.

  1. Individua il tuo dolore: quando si tratta di dolore cronico è ben nota la zona dolorante, qualora così non fosse, ti consiglio di fare un breve body scan in cui percorri il tuo corpo dai piedi alla testa e ascolti ogni zona.
  2. Definisci l’intensità: prendi un foglio e prova a disegnare un omino (come nelle immagini qui sotto in cui ti mostro due esempi) e fai dei cerchi rossi in base a quanto è doloroso in questo preciso momento.
  1. È il momento di scoprire quante più informazioni riesci con queste domande guida:
    • Senti leggerezza, pesantezza o una sensazione neutrale?
    • La parte è calda, fredda o neutra?
    • È immobile o si muove (lenta o veloce)?
    • L’intensità è densa e solida oppure è diffusa in tutta la parte?
  2. Dopo aver indagato queste caratteristiche, ricordati che queste possono cambiare e modificarsi.
  3. Pratica il tuo esercizio di respirazione preferito (in questa sezione del nostro sito puoi trovare molte meditazioni in regalo per te)
  4. Stai raccolto fin quando ne senti il bisogno: abbracciandoti, in silenzio, addormentandoti.
  5. Riprendi in mano il disegno e prova nuovamente a definire l’intensità ORA.

Per tornare a casa è sufficiente mettersi seduti e stare con se stessi, accettare la situazione com’è.
(Thich Nhat Nanh)

Se vorrai condividere con me la tua esperienza, ti leggerò con onore e piacere.

Antonella Milani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.