Lasciar andare pensieri e preoccupazioni

Perché è importante vivere nel presente Rimandare la nostra felicità a un momento futuro, che potrebbe o non potrebbe arrivare, può portare a una notevole frustrazione. Ma ancora più importante, ci priva del nostro potere. Dicendo “Sarò felice quando…” stai dicendo che non puoi vivere l’esperienza emotiva che desideri fino a quando quella cosa non accadrà. Di fatto, continui a posticipare la tua felicità in funzione di un ipotetico evento Continua a leggere

Gestire il dolore in modo mindful

Siamo abituati a parlare di benessere fisico, sicuramente più di quello emotivo. Palestra, yoga, pilates. Massaggi, trattamenti estetici, spa, skincare. Ormai fanno parte dei nostri racconti e delle nostre pratiche pressoché quotidiane. Nonostante ci siano moltissime attività dedicate alla cura del corpo, dolori, contratture, rigidità, “blocchi fisici”, sono all’ordine del giorno nella vita di ognuno di noi. Cosa si intende per dolore cronico? Il dolore cronico è un tipo di Continua a leggere

Il potere della gratitudine

È stato dimostrato attraverso numerosi studi e ricerche quale sia il potere principale della gratitudine. Consiste nell’essere un potente strumento per ridurre le emozioni spiacevoli come ansia e rabbia. Non possiamo trovarci in uno stato di gratitudine ed essere arrabbiati, ansiosi o depressi. Pertanto, prendendoci il tempo per focalizzare la nostra attenzione sui motivi per cui siamo grati, possiamo modificare il nostro stato mentale. Uno dei sistemi migliori per migliorare Continua a leggere

Sviluppare la consapevolezza emotiva

Ti piacerebbe sviluppare la tua consapevolezza emotiva? Il percorso che porta a una maggiore consapevolezza emotiva è graduale e talvolta complesso. Spesso abbiamo difficoltà a identificare le nostre emozioni e alcuni motivi potrebbero essere che: ci hanno indotti a pensare che i nostri sentimenti non contino; abbiamo sviluppato il timore di esprimere le nostre emozioni; ci hanno fatto sentire in colpa se le nostre emozioni (o i nostri desideri) erano Continua a leggere

Consapevolezza del dialogo interno

Sviluppa la consapevolezza dei tuoi pensieri e del tuo dialogo interno Esistono due strati di pensieri: quelli che possiamo sentire o sperimentare come voce nella nostra mente, i commenti su noi stessi e su tutto ciò che ci circonda, e quelli a livello più profondo che determinano le nostre opinioni, prospettive e giudizi. Il nostro dialogo interno può essere un sostenitore interiore che motiva e rassicura, o anche un critico Continua a leggere

Gestire l’impulso

Questa tecnica di consapevolezza è stata originariamente creata dal professor Alan Marlatt per il trattamento delle dipendenze. L’idea alla base è che gli impulsi vadano e vengano in una maniera molto simile alle onde. Quando sentiamo un impulso – che si tratti di mangiare un cibo non previsto dalla nostra dieta, arrabbiarci con qualcuno che ci ha irritato o intraprendere un’azione che sappiamo avrà un esito indesiderato – crediamo di Continua a leggere

I pensieri creano le emozioni

Prima di parlare di come i pensieri creano emozioni, ricordiamo che nell’articolo sulla Consapevolezza dei Pensieri abbiamo visto in che modo e per quale ragione il cervello genera i pensieri. Abbiamo capito anche che possiamo diventare più consapevoli di questo processo e cambiare i nostri schemi e le nostre convinzioni, anche grazie alla meditazione di cui “Sento il Mio Potere” è un esempio. Diamo ora un’occhiata alle emozioni Il luogo Continua a leggere

Consapevolezza dei pensieri

La consapevolezza dei pensieri e di come essi creino emozioni è un meccanismo complesso quanto affascinante. Qualunque cosa sperimentiamo nella vita genera in noi delle reazioni sensoriali, che comunicano al nostro cervello che cosa sta succedendo. In una frazione di secondo, il cervello interpreta ciò che sta ricevendo attraverso i sensi e lo confronta con tutte le esperienze che abbiamo vissuto fino a quel momento. In pratica cerca di formulare Continua a leggere

Ingannare la mente

La Mindfulness, ormai lo sappiamo, fonda le sue basi sulla consapevolezza del momento presente, sul vivere il qui e ora con piena presenza e coscienza. La meditazione è parte integrante di questo percorso e di questo processo che aiuta a raggiungere uno stato di maggiore quiete, pace, tranquillità. L’azione che solitamente si compie durante la meditazione consiste nell’osservare il contenuto della nostra mente, quindi i pensieri, le emozioni, i ricordi, Continua a leggere

5 consigli pratici per applicare la Mindfulness ogni giorno

La mindfulness è una teoria affascinante basata su principi nobili ed elevati, ma è anche un’esercitazione, un’abitudine che diviene nostra con la costanza e il trascorrere del tempo, all’inizio anche con tanto impegno e determinazione. Vediamo 5 consigli pratici per applicare la Mindfulness alla vita di tutti i giorni, tratti dalle caratteristiche mentali che differenziamo la modalità del fare e la modalità dell’essere. 1. Agire consapevolmente Per agire consapevolmente occorre Continua a leggere

Perché meditare?

Per rispondere alla domanda sui motivi per cui io, come molte altre persone, consiglio di meditare, occorre partire da che cos’è la meditazione. Su questo c’è ancora molta confusione. La maggior parte delle persone con cui ho parlato nel corso dell’ultimo anno almeno, mi ha comunicato idee sulla meditazione spesso simili a queste: “meditare è pensare”; “meditare è concentrarsi”; “meditare è chiarirsi le idee”. Ecco, meditare non è nulla di Continua a leggere

Modalità del Fare e Modalità dell’Essere

Pensieri, analisi, giudizi eccessivi ci portano a distorcere la realtà. Per riportare la nostra mente al presente occorrono attenzione e consapevolezza.  – Modalità del Fare e Modalità dell’Essere Nella Mindfulness il fare nasce dall’essere. Non si dipende dalle circostanze esterne per essere felici e appagati. Non bisogna fare qualcosa in più per raggiungere la serenità, ma qualcosa in meno. Vivere la vita com’è con accettazione consapevole, liberi dalle preoccupazioni inutili Continua a leggere

Presenza

Essere presenti nel presente.  Sembra un gioco di parole ma in realtà non lo è perché comprende due aspetti simili ma differenti. La mindfulness insegna a essere presenti a se stessi, a essere sempre connessi con se stessi, attenti, ricettivi, partecipi, in un atteggiamento vigile e aperto. Pronti a recepire i segnali che riceviamo, siano essi dall’interno o dall’esterno.  La presenza che riusciamo ad avere ci permette di mantenere la consapevolezza e di Continua a leggere

Lasciar Andare

Strettamente collegato al tema dell’accettazione, lasciar andare significa non attaccamento, a nulla, né ai nostri pensieri o alle nostre emozioni, né agli altri individui o agli oggetti, né alle situazioni o ai risultati. Come ci si riesce? Innanzi tutto comprendendo che c’è un attaccamento e che questo attaccamento non ci fa stare bene. E, se riusciamo, chiarendo a noi stessi anche le ragioni di tale attaccamento, in quanto solitamente alla Continua a leggere