Insegnanti consapevoli educano ragazzi consapevoli

È arrivato il momento di dirlo (soprattutto di riconoscerlo): il ruolo dell’insegnante è complesso. Ho conosciuto e conosco molti insegnanti per il mio lavoro quotidiano, in studio, con i Disturbi Specifici di Apprendimento. Da quando mi interfaccio con questa categoria di lavoratori, mi rendo sempre più conto di quanto ciò che viene loro richiesto sia una moltitudine di compiti, tra cui: gestione del rapporto con le famiglie, sensibilità verso gli Continua a leggere

Consapevolezza e coscienza

Nell’ultimo webinar, che abbiamo tenuto in diretta il 27 ottobre, tra i vari commenti e apprezzamenti, è emersa una domanda molto interessante (e molto difficile), posta da una partecipante: qual è la differenza tra consapevolezza e coscienza? Voglio ringraziare la ragazza per la domanda perché ci ha dato modo di approfondire questi argomenti ed è stata per noi spunto di ulteriori conoscenze e riflessioni. Ma come siamo arrivati a parlare Continua a leggere

L’incessante pensare

Se c’è la luna piena alta nel cielo e siamo impegnati a pensare a qualcos’altro, la luna scompare. Ma se prestiamo attenzione alla luna il nostro incessante pensare si interrompe naturalmente; non c’è alcun bisogno di costringere o rimproverare noi stessi o di impedirci di pensare. Quando sei impegnata/o in un’attività come leggere, ascoltare la radio, guardare la TV, interagire sui social o anche quando sei in silenzio, può accadere Continua a leggere

Diventa uno studente efficace con la Mindfulness

Il lavoro quotidiano di ogni studente: imparare, imparare, imparare. Non sono importanti solo i voti degli esami universitari e gli esiti di verifiche ed interrogazioni, soprattutto, bisogna iniziare a porre attenzione a come si è studiato per arrivare al risultato finale desiderato. L’ideale sarebbe farlo con metodo e usando indicazioni mirate per rendere lo studio efficace ed efficiente. Conoscere il proprio stile di apprendimento e canale sensoriale preferito, tra gli Continua a leggere

I Pilastri della Mindfulness

I cosiddetti pilastri della mindfulness sono 7 cardini, principi, fondamenti su cui si basa la mindfulness. Rappresentano le colonne portanti di questa magnifica disciplina. Essi sono: Curiosità Pazienza Fiducia Osservare (o non giudizio) Fluire (o non sforzo) Accettazione Lasciare andare Curiosità (o mente del principiante) Vivere nel presente significa vivere ogni esperienza come fosse unica, irripetibile, particolare. Ogni istante è diverso dal precedente e la mindfulness ci invita a non Continua a leggere

Ascolto profondo

“Se ascoltiamo dalla mente silenziosa, ogni canto di uccello e ogni sussurro dei rami di pino nel vento ci parleranno” Thich Nhat Hanh Per la maggior parte del tempo il tuo cervello è talmente pieno di pensieri che non hai “posto” per un ascolto profondo di te stessa/o o di chiunque altro. Ti viene insegnato fin da piccola/o a ricordare una miriade di nozioni, parole, concetti ma quando poi tenti Continua a leggere

Il contributo della Mindfulness negli adulti con ADHD

Abbiamo parlato più volte dell’importanza della consapevolezza nell’ADHD, uno dei disturbi più citati e nominati dell’infanzia, sottolineando l’importanza di conoscerne le caratteristiche e le manifestazioni più tipiche. In questo articolo poniamo l’accento sempre sull’ADHD, il disturbo da deficit di attenzione iperattività, per una fascia d’età di cui si parla poco, gli adulti. Ne parliamo in quanto l’ADHD è un disturbo che persiste anche nell’età adulta. Le ricerche parlano di una Continua a leggere

Il silenzio consapevole

“A volte mi sembra che ogni parola che vien detta, e ogni gesto che vien fatto, accrescano il grande equivoco. Allora vorrei sprofondarmi in un gran silenzio… Sì, a volte qualunque parola accresce i malintesi su questa terra troppo loquace.” Hetty Hillesum Il bisogno di essere perennemente riempiti da questa o quella cosa è la malattia collettiva dei tempi moderni. E il mercato è sempre pronto a vendere ogni genere Continua a leggere

Tutto ciò che sperimentiamo è interno

La realizzazione di noi inizia prima rendendoci conto di ciò che non siamo, attraverso il confronto. Tutto ciò che sperimentiamo è interno in quanto la consapevolezza ci dà la capacità di rispondere consciamente al nostro ambiente, creare deliberatamente i nostri pensieri e le nostre emozioni, relazionarci e capire le altre persone. Proviamo ora a fare un esercizio di auto-indagine per esplorare chi siamo e rispondere alla domanda: “Chi sono io?” Continua a leggere

Come migliorare l’ADHD con la mindfulness

Nel precedente articolo abbiamo iniziato a parlare delle caratteristiche di uno dei disturbi che sentiamo sempre più spesso riferito all’età evolutiva: l’ADHD. Consiste nella difficoltà persistente e importante nell’autoregolazione del comportamento, che possiamo osservare nella difficoltà di mantenere l’attenzione, il controllo motorio e le risposte impulsive. Per approfondire le manifestazioni tipiche puoi leggere questo articolo: Le parole dell’ADHD. Cosa ci dicono gli studi Molti studiosi hanno evidenziato che ci siano Continua a leggere

Desiderare in modo mindful

Nell’articolo precedente ti ho parlato della compassione e di come sia maggiormente facile sentire la sofferenza altrui rispetto alla propria. La speranza che la sofferenza abbia fine prende il nome di desiderio ed è proprio il desiderio l’argomento di questo articolo. Il desiderio è intrinseco a ogni aspetto della vita. La domanda cruciale è: come desiderare in modo mindful? Piacere e Bisogno Il piacere e il bisogno sono esperienze distinte. Continua a leggere

Esercizio di auto-compassione

Nell’articolo di Gianluca sulla compassione, abbiamo detto che spesso troviamo più facile provare compassione per gli altri che per noi stessi. Riconosciamo le loro lotte, onoriamo i loro bisogni, capiamo le loro preoccupazioni e auguriamo loro ogni bene. Ma quando si tratta di come ci sentiamo e ci trattiamo, magari proprio quando viviamo sfide simili, non estendiamo anche a noi quella stessa gentilezza. È frequente che ci giudichiamo duramente, esercitiamo Continua a leggere

L’importanza della consapevolezza nell’ADHD

Durante l’infanzia è possibile notare difficoltà o criticità che muovono i genitori ad approfondire quanto sta succedendo al proprio/a bambino/a. Potrebbero trattarsi di difficoltà scolastiche, emotive oppure sociali. Nello specifico, in questo articolo ci dedichiamo a capire cosa fare quando i bambini e ragazzi hanno difficoltà nella gestione dell’impulsività, iperattività oppure quando non riescono a stare attenti, segnali caratteristici dell’ADHD. Buona lettura! Da leggere prima dell’articolo Ciò che mi interessa Continua a leggere

Compassione: forza interiore per superare le difficoltà

Il termine “compassione” deriva dalla parola latina compati che significa “soffrire con”. Probabilmente la definizione più conosciuta è quella del Dalai Lama, che definisce la compassione come “una sensibilità verso la sofferenza di noi stessi e degli altri, unita ad un profondo impegno nel tentare di alleviarla”. Il focus è lo sviluppo della capacità di provare emozioni positive connesse alla sensazione di calma e benessere, in modo da far sì che le persone sviluppino compassione Continua a leggere

Lasciar andare pensieri e preoccupazioni

Perché è importante vivere nel presente Rimandare la nostra felicità a un momento futuro, che potrebbe o non potrebbe arrivare, può portare a una notevole frustrazione. Ma ancora più importante, ci priva del nostro potere. Dicendo “Sarò felice quando…” stai dicendo che non puoi vivere l’esperienza emotiva che desideri fino a quando quella cosa non accadrà. Di fatto, continui a posticipare la tua felicità in funzione di un ipotetico evento Continua a leggere

Gestire il dolore in modo mindful

Siamo abituati a parlare di benessere fisico, sicuramente più di quello emotivo. Palestra, yoga, pilates. Massaggi, trattamenti estetici, spa, skincare. Ormai fanno parte dei nostri racconti e delle nostre pratiche pressoché quotidiane. Nonostante ci siano moltissime attività dedicate alla cura del corpo, dolori, contratture, rigidità, “blocchi fisici”, sono all’ordine del giorno nella vita di ognuno di noi. Cosa si intende per dolore cronico? Il dolore cronico è un tipo di Continua a leggere

Natura e Mindfulness

L’arrivo della bella stagione fa aumentare la nostra voglia di uscire e il nostro stato d’animo è maggiormente propositivo e vitale.Uno studio della University of British Columbia, pubblicato sul Journal of Positive Psychology, ci racconta che il solo fatto di osservare la natura rende felici e migliora subito il benessere generale. Non serve andare in cerca di avventure in luoghi pericolosi: anche in città, mentre camminiamo per le nostre faccende Continua a leggere

Il potere della gratitudine

È stato dimostrato attraverso numerosi studi e ricerche quale sia il potere principale della gratitudine. Consiste nell’essere un potente strumento per ridurre le emozioni spiacevoli come ansia e rabbia. Non possiamo trovarci in uno stato di gratitudine ed essere arrabbiati, ansiosi o depressi. Pertanto, prendendoci il tempo per focalizzare la nostra attenzione sui motivi per cui siamo grati, possiamo modificare il nostro stato mentale. Uno dei sistemi migliori per migliorare Continua a leggere

Ansia nemica amica

Tra tutte le emozioni, l’ansia è la più nominata, odiata, bistrattata e poco conosciuta. È la più comune e talvolta non ci si rende conto di tutto quello che può portarci a fare o, meglio, a non fare. Come, per esempio, evitare di: godere di momenti di convivialità, guidare, uscire a cena, fare una gita, guardarsi un film al cinema in santa pace, sostenere un esame universitario. Questi sono solo Continua a leggere

Mindfulness per tutta la famiglia

Nei miei articoli precedenti ho proposto suggerimenti mindfulness per i genitori e poi ho raccontato come può essere utile per grandi e piccini tenere un diario mindfulness. In questo articolo invece ti racconterò di esercizi mindfulness per tutta la famiglia, da fare insieme, grandi e piccini. Ci tengo molto a ribadire che se vuoi che i bimbi sviluppino la capacità di riconoscere, accettare ed elaborare le proprie emozioni, puoi abituarli Continua a leggere