Come migliorare l’ADHD con la mindfulness

Nel precedente articolo abbiamo iniziato a parlare delle caratteristiche di uno dei disturbi che sentiamo sempre più spesso riferito all’età evolutiva: l’ADHD. Consiste nella difficoltà persistente e importante nell’autoregolazione del comportamento, che possiamo osservare nella difficoltà di mantenere l’attenzione, il controllo motorio e le risposte impulsive. Per approfondire le manifestazioni tipiche puoi leggere questo articolo: Le parole dell’ADHD. Cosa ci dicono gli studi Molti studiosi hanno evidenziato che ci siano Continua a leggere

L’importanza della consapevolezza nell’ADHD

Durante l’infanzia è possibile notare difficoltà o criticità che muovono i genitori ad approfondire quanto sta succedendo al proprio/a bambino/a. Potrebbero trattarsi di difficoltà scolastiche, emotive oppure sociali. Nello specifico, in questo articolo ci dedichiamo a capire cosa fare quando i bambini e ragazzi hanno difficoltà nella gestione dell’impulsività, iperattività oppure quando non riescono a stare attenti, segnali caratteristici dell’ADHD. Buona lettura! Da leggere prima dell’articolo Ciò che mi interessa Continua a leggere

Compassione: forza interiore per superare le difficoltà

Il termine “compassione” deriva dalla parola latina compati che significa “soffrire con”. Probabilmente la definizione più conosciuta è quella del Dalai Lama, che definisce la compassione come “una sensibilità verso la sofferenza di noi stessi e degli altri, unita ad un profondo impegno nel tentare di alleviarla”. Il focus è lo sviluppo della capacità di provare emozioni positive connesse alla sensazione di calma e benessere, in modo da far sì che le persone sviluppino compassione Continua a leggere

Gestire il dolore in modo mindful

Siamo abituati a parlare di benessere fisico, sicuramente più di quello emotivo. Palestra, yoga, pilates. Massaggi, trattamenti estetici, spa, skincare. Ormai fanno parte dei nostri racconti e delle nostre pratiche pressoché quotidiane. Nonostante ci siano moltissime attività dedicate alla cura del corpo, dolori, contratture, rigidità, “blocchi fisici”, sono all’ordine del giorno nella vita di ognuno di noi. Cosa si intende per dolore cronico? Il dolore cronico è un tipo di Continua a leggere

Il potere della gratitudine

È stato dimostrato attraverso numerosi studi e ricerche quale sia il potere principale della gratitudine. Consiste nell’essere un potente strumento per ridurre le emozioni spiacevoli come ansia e rabbia. Non possiamo trovarci in uno stato di gratitudine ed essere arrabbiati, ansiosi o depressi. Pertanto, prendendoci il tempo per focalizzare la nostra attenzione sui motivi per cui siamo grati, possiamo modificare il nostro stato mentale. Uno dei sistemi migliori per migliorare Continua a leggere

Ansia nemica amica

Tra tutte le emozioni, l’ansia è la più nominata, odiata, bistrattata e poco conosciuta. È la più comune e talvolta non ci si rende conto di tutto quello che può portarci a fare o, meglio, a non fare. Come, per esempio, evitare di: godere di momenti di convivialità, guidare, uscire a cena, fare una gita, guardarsi un film al cinema in santa pace, sostenere un esame universitario. Questi sono solo Continua a leggere

Consapevolezza della rabbia

(e delle altre emozioni spiacevoli) Sviluppare la consapevolezza emotiva è il primo passo. Il secondo è migliorare la capacità di gestire le emozioni, in particolare la rabbia e le altre emozioni spiacevoli. La rabbia è una delle emozioni più impegnative e può essere distruttiva per il nostro benessere, le nostre relazioni e persino il nostro corpo. La rabbia cresce in intensità tanto più a lungo quanto la tratteniamo, quindi la Continua a leggere

Coltiva la Tua Gentilezza Amorevole

Ho scritto questo articolo nella settimana di San Valentino e ammetto che non appena ho visto quella data mi è scattato qualcosa dentro. Ho iniziato subito a pensare all’amore. Da adolescente questa festa era importantissima. Se non avevi nessuno, era la giornata più triste dell’anno. Ti sbloccherò un ricordo: si festeggiava il 15 febbraio, San Faustino, la festa di tutti i single. Se avevi il fidanzatino, si festeggiava. Ti sblocco Continua a leggere

Sviluppare la consapevolezza emotiva

Ti piacerebbe sviluppare la tua consapevolezza emotiva? Il percorso che porta a una maggiore consapevolezza emotiva è graduale e talvolta complesso. Spesso abbiamo difficoltà a identificare le nostre emozioni e alcuni motivi potrebbero essere che: ci hanno indotti a pensare che i nostri sentimenti non contino; abbiamo sviluppato il timore di esprimere le nostre emozioni; ci hanno fatto sentire in colpa se le nostre emozioni (o i nostri desideri) erano Continua a leggere

Mindfulness in quarantena e isolamento

Il 2020 sarà un anno che ci ricorderemo per sempre.  Non solo perché è entrato a gamba tesa nei libri di storia, dopo un primo momento in cui si pensava fosse un’epidemia, una volta diffondersi a macchia d’olio in tutto il mondo, l’OMS ha dichiarato che il Covid-19 fosse una pandemia, ma anche per i segni che questi anni ci hanno lasciato e ci lasceranno addosso.  Da allora viviamo (magari Continua a leggere

Gestire l’impulso

Questa tecnica di consapevolezza è stata originariamente creata dal professor Alan Marlatt per il trattamento delle dipendenze. L’idea alla base è che gli impulsi vadano e vengano in una maniera molto simile alle onde. Quando sentiamo un impulso – che si tratti di mangiare un cibo non previsto dalla nostra dieta, arrabbiarci con qualcuno che ci ha irritato o intraprendere un’azione che sappiamo avrà un esito indesiderato – crediamo di Continua a leggere

I pensieri creano le emozioni

Prima di parlare di come i pensieri creano emozioni, ricordiamo che nell’articolo sulla Consapevolezza dei Pensieri abbiamo visto in che modo e per quale ragione il cervello genera i pensieri. Abbiamo capito anche che possiamo diventare più consapevoli di questo processo e cambiare i nostri schemi e le nostre convinzioni, anche grazie alla meditazione di cui “Sento il Mio Potere” è un esempio. Diamo ora un’occhiata alle emozioni Il luogo Continua a leggere

Consapevolezza dei pensieri

La consapevolezza dei pensieri e di come essi creino emozioni è un meccanismo complesso quanto affascinante. Qualunque cosa sperimentiamo nella vita genera in noi delle reazioni sensoriali, che comunicano al nostro cervello che cosa sta succedendo. In una frazione di secondo, il cervello interpreta ciò che sta ricevendo attraverso i sensi e lo confronta con tutte le esperienze che abbiamo vissuto fino a quel momento. In pratica cerca di formulare Continua a leggere

Accettazione degli Altri

L’accettazione non riguarda solo noi stessi, riguarda anche il mondo esterno a noi: le altre persone e gli accadimenti della vita. Accettare non significa giustificare o farsi andare bene tutto. La mindfulness ci porta a prenderci cura di noi stessi tramite l’ascolto e dall’ascolto più profondo dovrebbero nascere le nostre scelte, quindi nessuna scelta si può definire mindful se va contro il nostro benessere. Accettare gli altri non è sinonimo di Continua a leggere

Non Sforzo

Nella pratica della mindfulness il modo migliore per raggiungere i propri obiettivi è quello di evitare di cercare i risultati e iniziare a concentrarsi attentamente sul vedere e accettare le cose così come sono nel presente, momento per momento. Più cerchiamo di fare qualcosa, più diventa difficile. Quando tutti i nostri sforzi sono tesi a misurare quanto lontano siamo dagli obiettivi che ci siamo prefissati, tanto più distante sembra il Continua a leggere