Christmas blues, la tristezza a Natale

tristezza a Natale

Le città hanno bellissime luminarie e sono decorate a festa, i giardini delle case sono ricchi di luci colorate, dalle finestre delle case si intravedono alberi addobbati.

Eppure.

Può capitare che le emozioni suscitate da quest’ambiente, a volte così suggestivo, non siano di gioia, felicità e voglia di condividere, festeggiare o donare. Piuttosto le emozioni più frequenti provate sono tristezza, malinconia, umore basso.

Christmas blues: cos’è

Quando si parla di christmas blues ci si riferisce ad un fenomeno tipico nelle feste natalizie in cui tra le convenzioni sociali in cui ci ritroviamo immersi, obblighi nei festeggiamenti, sottostare a domande inopportune di parenti poco empatici ed invadenti, arriviamo a sperimentare ansia, tristezza, senso di inadeguatezza, pensieri negativi, perdita di piacere nello svolgere le attività tipiche di questa stagione.

Scopri quali possono essere le cause della tua tristezza a Natale

Ci possono essere più cause che ci portano a sentirci così in queste settimane, ad esempio:

Difficoltà familiari: conflitti, questioni in sospeso, difficoltà di fronte a cambiamenti previsti o imminenti;

Mancanza della propria famiglia perchè distanti fisicamente: potresti trovarti in un altro paese per lavoro o studio, oppure c’è stato un trasferimento e un cambiamento di vita, in questo caso può rivelarsi utile trovare delle strategie per sentire più vicine le persone a noi care, se non possiamo raggiungerle o non possiamo essere raggiunti;

Sentirsi costretti a festeggiare: cene di natale, aperitivi, secret santa, ogni giorno potrebbe esserci l’occasione (più o meno giusta) per stare in compagnia;

Nostalgia dei natali passati: quante volte capita di ripensare ai natali da piccoli, in cui c’erano tutti i parenti cari, in cui c’era la leggerezza e la spensieratezza come ingredienti per viversi le festività con gioia, anche questo aspetto può ritornare alla mente e al cuore in questi giorni;

Periodo di bilanci: ormai fine anno vuol dire liste infinite di obiettivi da raggiungere ad ogni costo per poi rendersi conto che non è possibile, perlomeno non tutti quelli messi.

Come affrontare la tristezza a Natale

Ignorare come ci sentiamo non è mai la strategia giusta a lungo termine. Nel breve termine potrebbe anche farci sentire meglio, ma a lungo andare questa sensazione non viene ripagata, perchè prima o poi la difficoltà ritorna a bussare alla nostra porta.

Tra le prime cose da fare quando sperimentiamo emozioni che non ci piacciono è comunque quella di accoglierle. Lo possiamo fare scrivendo sul nostro diario come ci sentiamo, meditando sulle emozioni e sensazioni che stiamo provando, oppure con azioni (o meno) che ci facciano stare bene (ad esempio una camminata in solitaria in mezzo alla natura, per me, è una pratica molto potente e utile).

Fermarsi e ascoltarsi sono due azioni fondamentali. Spesso sottovalutate.

Inoltre, può essere il momento giusto per praticare la gentilezza con noi stessi, dirsi parole d’amore, incoraggiarsi.

Potremmo provare a sperimentare maggior empatia. Ci viene così facile con gli altri talvolta, eppure verso di noi si fa fatica a comprendersi, ad abbracciarsi, a perdonarsi.

Sul sito puoi trovare un articolo proprio sul praticare la gentilezza amorevole con la possibilità di scaricare un Workbook, clicca qui.

Mai come ora, ritagliarsi del tempo per fare ciò che ci piace, che ci fa stare bene, che ci ricarica o che aiuta a staccare la mente, è essenziale.

In un periodo pieno di devo e/o dovrei, fai spazio ai tuoi voglio!

3 suggerimenti pratici

Qui di seguito puoi trovare altri 3 suggerimenti pratici da utilizzare fin da subito:

  • Respiro consapevole, l’importanza della respirazione nell’allenare la consapevolezza oltre che a portare benefici psico-fisici, clicca qui.
  • Doccia mindful, se non l’hai mai provata, è davvero arrivato il momento! Clicca qui per scoprire come farla.

Ora non hai più scuse per prenderti cura di te, delle tue emozioni e dei tuoi vissuti.

Cosa stai aspettando?

Se, nonostante le molte strategie proposte, senti ancora molta difficoltà in te nel vivere questo periodo oppure le emozioni che stai provando si protraggono nel tempo (e da troppo tempo), ti ricordo che sono sempre disponibili le consulenze, le trovi a questo indirizzo:

La mia mano è tesa verso la tua,

Antonella

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