Mindfulness per tutta la famiglia

Mindfulness per tutta la famiglia

Nei miei articoli precedenti ho proposto suggerimenti mindfulness per i genitori e poi ho raccontato come può essere utile per grandi e piccini tenere un diario mindfulness.
In questo articolo invece ti racconterò di esercizi mindfulness per tutta la famiglia, da fare insieme, grandi e piccini.

Ci tengo molto a ribadire che se vuoi che i bimbi sviluppino la capacità di riconoscere, accettare ed elaborare le proprie emozioni, puoi abituarli già da piccoli a praticare alcuni esercizi di mindfulness per stimolare la loro attitudine a concentrarsi sul presente. 

Che cosa ci dicono le ricerche scientifiche?

Nello specifico, per quanto riguarda i bambini, alcuni studi scientifici hanno evidenziato come la mindfulness, quando è ben insegnata, sia molto utile per:

  • attenuare gli effetti del bullismo (Zhou, Liu, Niu, Sun e Fan, 2016);
  • migliorare l’attenzione nei bambini con ADHD (Zhang et al., 2016);
  • ridurre in generale i problemi di attenzione (Crescentini, Capurso, Furlan, e Fabbro, 2016);
  • migliorare la salute mentale e il benessere psicofisico;
  • migliorare le abilità sociali.

Soprattutto promuovere la mindfulness attraverso piccoli “strumenti” come immagini, oggetti, cibo, semplici movimenti e musica con bambini in età prescolare, può aiutare questi ultimi a sviluppare una capacità di focalizzare l’attenzione a un livello superiore.

Esercizi mindfulness per tutta la famiglia

Sensi di Spiderman

Chi di noi da piccolo non ha avuto un supereroe preferito?

L’uomo ragno, per esempio, può, in maniera semplice e divertente, allenare la concentrazione sul momento presente. Istruisci i bambini ad accendere i loro “sensi da Uomo Ragno“, ossia i sensi “superfocalizzati” dell’olfatto, della vista, dell’udito, del gusto e del tatto che l’Uomo Ragno usa per tenere d’occhio il mondo che lo circonda.

Questo li incoraggerà a concentrare la loro attenzione sul presente, stimolando la loro consapevolezza circa le informazioni che i loro sensi portano (Karen Young, 2017). Si tratta di un classico esercizio di mindfulness, confezionato in un formato divertente e facile da capire: i bambini non avranno difficoltà e si divertiranno nel farlo.

Gioco con le bolle di sapone

Lo sai che una bolla di sapone può essere uno strumento mindfulness?

Procurati un contenitore di bolle di sapone. Chiedi ai tuoi figli di concentrarsi e di inspirare lentamente e poi di espirare per riempire la bolla. Incoraggiali a prestare molta attenzione alle bolle mentre si formano, si staccano e scoppiano o galleggiano via.

Possono immaginare che con le bolle che scoppiano vengano dissolte anche emozioni come rabbia o tristezza; oppure immaginare che le bolle che volano via siano portatrici di amore, di pace e di gentilezza per le altre persone. Un modo giocoso di abituare i bambini alla gentilezza amorevole.

La meditazione del cioccolato

Se i tuoi figli sono irrequieti e poco concentrati, puoi pensare di fare tutti insieme una variante della meditazione dell’uva passa. L’uva passa potrebbe non piacere perciò la puoi sostituire con del cioccolato. Dai a ogni membro della famiglia un pezzo di cioccolata.

Tenete la cioccolata tra l’indice e il pollice e osservatela con molta cura, prestando attenzione a tutto ciò che si percepisce tra le dita. Poi spendete un po’ di tempo per prendere nota di che odore ha. Mettete il pezzetto di cioccolata in bocca, ma non masticate ancora. Sentitela sulla lingua e prestate attenzione al gusto. Poi masticate lentamente, notando la consistenza e come cambia il gusto durante la masticazione. Infine, ingoiate la cioccolata.

Incoraggia i tuoi figli a prendersi il loro tempo, poi chiedi loro di spiegare che cosa hanno notato della cioccolata dopo averla deglutita.

Il gioco nel silenzio

Quando andavo alle scuole elementari si faceva in classe il gioco del silenzio. A pensarci bene ora, mi rendo conto come quel gioco potesse essere un allenamento della nostra consapevolezza.  

Thich Nhat Hanh diceva:
Il silenzio è essenziale. Abbiamo bisogno di silenzio tanto quanto abbiamo bisogno di aria, tanto quanto le piante hanno bisogno di luce“.

Per abituarsi al silenzio ti propongo questo gioco che mi piace chiamare il gioco nel silenzio. Al chiuso o all’aperto non fa differenza, purché si sia insieme e ci si metta in una posizione comoda.

Fate un bel respiro mandando fuori tutta l’aria. Per concentrarvi meglio potete anche chiudere gli occhi e poi iniziare ad ascoltare tutto ciò che sentite. Concentratevi sempre più e ascoltate ancora più attentamente. Trascorso qualche secondo, fate un altro bel respiro e mandate fuori tutta l’aria. Dopo aver finito, ragionate tutti insieme su quali e quanti suoni avete udito.

Alla fine per rendere più avvincente il gioco potresti pensare a un premio per chi sente più suoni.

Il mio consiglio è di fare tutti insieme questi giochi mindfulness, tenendo la tua mente libera dalle possibili distrazioni in modo che sia aperta ad accogliere tutto ciò che verrà. E sicuramente spegnere il cellulare è doveroso e necessario.

Amplierai la tua consapevolezza insieme a quella dei tuoi figli e troverai giovamento dall’arricchimento del tuo rapporto con loro.

Gianluca Fasano

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