3 tipi di meditazione: formale, informale e ritiro intensivo

Percorso strutturato e consigli sulle abitudini

Dopo aver chiarito Che cosa significa meditare e quali sono le 7 convinzioni errate sulla meditazione è bene sapere che esistono 3 tipi di meditazione:

  • formale,
  • informale,
  • ritiro intensivo.

Scegliere il giusto modello di pratica è importante perché non tutti i tipi di meditazione sono uguali e non tutti permettono di raggiungere gli stessi risultati.

La meditazione formale

La meditazione formale è la più consueta e deliberata. Un classico esempio potrebbe essere meditare per 10 minuti ogni giorno alle 7 del mattino e usare tecniche predeterminate o seguire un programma o ascoltare meditazioni guidate. Solitamente è la fase iniziale in cui si deve prendere confidenza con la pratica, per familiarizzare e imparare a conoscerla.

  • Il vantaggio di questo tipo di meditazione è che diventa un’abitudine o un rituale, aiutando il modello di pensiero a formarsi e facendo in modo che la concentrazione richiesta per la meditazione divenga inconscia e automatica.
  • Se il proprio obiettivo è ricollegare gli schemi di pensiero e di emozione, cambiare o spostare il riferimento emotivo, ridurre lo stress e migliorare il benessere generale, con la costanza e la pazienza questo tipo di meditazione porterà i risultati sperati.

La meditazione informale

La meditazione informale consiste nell’essere consapevoli di qualsiasi cosa si stia facendo in questo momento, come andare a fare una passeggiata e notare ogni passo che si compie. È portare l’attenzione al momento presente sempre, non solo durante la cosiddetta meditazione formale. È non strutturata e non abitudinaria, il che significa che non c’è routine.

  • Il vantaggio di questo tipo di meditazione è che lo si può fare sempre e ovunque: può essere iniziato nel momento in cui si sente di aver bisogno di maggiore presenza o concentrazione o di una pausa o di un azzeramento (o quasi) dei pensieri.
  • Se il proprio obiettivo è essere più sintonizzati, vigili e pacifici nell’esperienza quotidiana, questa forma di meditazione è l’ideale.

Il ritiro intensivo

La meditazione di ritiro intensivo è quando si conducono una grande quantità di meditazioni in un breve e circoscritto periodo di tempo, come diverse ore o giorni. Solitamente questi ritiri avvengo in centri di meditazione.

  • Il vantaggio di questo tipo di meditazione è che consente di esplorare se stessi più profondamente e sperimentare livelli più intimi dello stato meditativo. Se si conduce una meditazione intensiva in un ambiente di ritiro, c’è il vantaggio aggiuntivo di essere liberi da distrazioni e in un luogo che permette di concentrarsi intensamente sulla pratica.
  • Se il proprio obiettivo è esplorare le profondità della mente inconscia e il regno dello spirituale e/o amplificare i sensi e rafforzare la capacità di sostenere lo stato meditativo, questo tipo di meditazione è di grandissimo aiuto.
I risultati della ricerca

Questi dati sono il risultato di una ricerca condotta in campi come lo sport professionistico, alcune aree della medicina e il mondo aziendale (che usano ampiamente la mindfulness e la meditazione) mostrando i notevoli cambiamenti nella salute e nel benessere sperimentati dalle persone che sviluppano una pratica di meditazione.

Tuttavia, secondo la ricerca, non tutte le meditazioni sono uguali. La ricerca mostra chiaramente che se si stanno cercando benefici a lungo termine di consapevolezza e meditazione, stabilire una pratica formale è la chiave.

La consapevolezza è come un muscolo: è necessario esercitarlo regolarmente per rafforzare la mente. Mentre si pratica la meditazione, si riprogrammeranno i pensieri automatici e si ricollegheranno fisicamente i circuiti nel cervello. Il sistema nervoso centrale imparerà come spegnere più velocemente il sistema nervoso simpatico (la risposta allo stress: “fight or flight”, “combatti o fuggi”) e sosterrà la risposta del sistema nervoso parasimpatico (“rest and digest”, “riposa e digerisci”).


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💮 Ti invito a proseguire con l’approfondimento sui tre tipi di meditazione grazie a una pratica che può essere svolta sia come meditazione formale sia come meditazione informale: L’esercizio dei 5 sensi.

Questa pratica consiste nel portare l’attenzione ai cinque sensi, semplicemente notando le sensazioni che si stanno vivendo.

Sarà possibile svolgerla in qualsiasi momento della giornata per espandere le proprie abitudini di consapevolezza.

L’esercizio può durare un paio di minuti o più a lungo e rappresenta una grande possibilità per essere riportati al qui e ora del momento presente.

Oltre che come meditazione informale, mentre si compie una qualunque azione, può essere svolto come meditazione formale, seduti con occhi chiusi e richiamando alla mente le sensazioni.

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