La crescita personale è un inizio

percorso crescita personale

Talvolta si potrebbe pensare che un percorso di crescita personale sia la fine di un’evoluzione, un punto di arrivo a cui si giunge dopo molti passi, al termine di qualcosa che si è vissuto. Questo è vero solo in parte. In realtà la crescita personale è un inizio e spesso un inizio forte e per certi versi difficile. Crescere è qualcosa che ci impegna a qualunque età, non solo durante l’infanzia e la pubertà.

Crescere significa modificare i nostri ritmi, sconvolgere le nostre convinzioni, porre le basi per nuove credenze, nuove abitudini, nuovi modi di essere e di porci rispetto a noi stessi, di presentarci al mondo. Crescere è una rivoluzione, un profondo cambiamento e farlo in età adulta non lo rende più facile, tutt’altro. Perché in età adulta si presuppone che noi abbiamo già i nostri punti di riferimento, le nostre convinzioni, il nostro carattere formato, le nostre basi più o meno solide.

Un percorso di crescita personale probabilmente andrà a toccare queste fondamenta su cui si basa la nostra personalità; potrà essere in maniera superficiale o profonda, questo dipenderà da noi e dal percorso che compiamo, da quanto sono ben radicate le nostre basi e da quanto ci rispecchiano, da quanto siamo mentalmente aperti, ma probabilmente a qualche livello tutto questo avverrà.

Un cammino di crescita personale in questo senso non è molto diverso da altri tipi di introspezione o da un’esperienza particolarmente importante e significativa che decidiamo di vivere.

Ogni passaggio che avviene in noi ci lascia dei segni che rimangono più o meno a lungo e più o meno nel profondo e questo fa parte appunto del nostro processo di sviluppo e di maturazione, a cui chi tra noi è più “illuminato” aspira da e per tutta la vita.

È importante non sottovalutare la crescita personale, non prenderla come una passeggiata o una passatempo o una moda del momento a cui adeguarci.

Ma è importante anche non fare l’errore opposto, non pensare che ci darà tutte le risposte, che ci darà tutte le certezze, che dopo staremo bene. Ecco, questo sarebbe un grave errore poiché non esiste un evento o una circostanza dopo la quale noi staremo bene sicuramente. Il nostro benessere dipende da noi e come sappiamo le situazioni esterne ci toccano e ci influenzano tanto quanto noi glielo permettiamo.

Quindi un percorso di crescita sicuramente potrà darci maggiore consapevolezza, potrà permetterci di conoscere meglio noi stessi, potrà migliorare il nostro rapporto con gli altri, ma non sarà una formula magica, non sarà una scorciatoia, non sarà un modo né semplice né veloce per raggiungere un obiettivo.

“Non esiste una strada per la felicità, la felicità è la strada.” (Confucio)

Come recita questo bellissimo aforisma, il percorso è la scoperta stessa, quindi l’evoluzione individuale è essa stessa il nostro fine, il nostro proposito, che si realizza nel momento in cui la compiamo e che probabilmente non raggiungeremo mai, se sapremo essere così umili, curiosi e lungimiranti da capire che una conclusione non esiste.

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