Creare intenzionalmente le emozioni desiderate

Creare intenzionalmente le emozioni desiderate

Rimandare la nostra felicità a un futuro incerto può portare a una grande delusione. Ma, cosa ancora più importante, ci priva del nostro potere. Dicendo “Sarò felice quando…”, stiamo essenzialmente dicendo che non potremo provare l’emozione che desideriamo finché non accadrà questo o quell’altro evento. Se vuoi sentirti meglio ed essere felice, puoi allenarti a creare intenzionalmente le emozioni desiderate con questi semplici esercizi. La buona notizia è che quando pratichi le emozioni piacevoli, il tuo cervello rilascia endorfine nel corpo che ti fanno sentire bene. E più sostanze chimiche del benessere ci sono nel tuo corpo, più i recettori delle tue nuove cellule saranno in grado di assorbirle. Puoi letteralmente addestrare il tuo corpo a sentirsi meglio!

Metodo 1: Immaginare il risultato desiderato

Pensa a un sogno o a un desiderio che hai per il tuo futuro. Si tratta di una situazione che desideri perché, in ultima analisi, credi che ti farà sentire in un certo modo. Una volta identificato questo sogno, chiediti quale emozione vorresti provare quando si realizzerà. È importante notare che il vero motivo per cui coltivi questo sogno è proprio il modo in cui ti farà sentire. Tuttavia, una volta identificato come vuoi sentirti, puoi creare una scorciatoia per questa esperienza. Immaginati di vivere il tuo sogno ORA, sentendo tutti i benefici emotivi.

Il tuo cervello non distingue tra immaginazione e realtà. Tutto ciò che devi fare per provare quell’emozione gloriosa è immaginarti di vivere il tuo sogno. Chiudi gli occhi e immagina di viverlo nella realtà.

  • Come sarebbe?
  • Che cosa faresti?
  • Che cosa indosseresti?
  • Chi sarebbe con te?
  • Ci sono odori nell’aria?
  • Sensazioni nel tuo corpo?
  • Come ti sentiresti?

Vai lì ora. Rendilo il più reale possibile. Immagina di provare l’emozione desiderata. Non è fantastico che stia accadendo?

Scoprirai che puoi vivere l’emozione semplicemente immaginando che stia accadendo. E così, non dovrai più usare il fatto che il tuo sogno non si è ancora avverato come scusa per sentirti male o per rimandare la tua felicità.

La pratica della mindfulness si basa proprio su questo: portare l’attenzione al momento presente e trovare gioia e soddisfazione nell’ora. Concentrati su ciò che puoi sentire e sperimentare adesso, riconoscendo che il potere di creare la tua felicità risiede nel momento presente.

Metodo 2: Il cerchio della coltivazione

Proprio come si coltiva un giardino piantando i semi desiderati e nutrendoli con ciò di cui hanno bisogno (luce, terreno ricco di nutrienti, acqua e attenzione), allo stesso modo puoi coltivare le emozioni. Nel metodo precedente, pensavi a un sogno che volevi realizzare. La visualizzazione funziona perché quando pensi a quel sogno, ti senti bene. Tuttavia, a volte l’emozione che vuoi provare è legata al desiderio di smettere di sentirti male per qualcosa. Questo argomento non è come un sogno: quando ci pensi, non ti fa sentire bene.

Ad esempio, se sei preoccupata/o per un prossimo incontro di famiglia in cui passerai del tempo con un tuo familiare, con cui hai una relazione difficile, pensare all’evento imminente probabilmente ti creerà ansia. Certo, potresti ricordare le esperienze piacevoli avute con lui o con lei, concentrarti su tutte le altre persone che saranno presenti e che ti fa piacere frequentare, o persino elaborare strategie per migliorare l’esperienza evitando argomenti che tendono a scatenare discussioni.

Tutte queste strategie possono aiutarti a sentirti un po’ meglio, ma non ti faranno sentire come desideri realmente. Quello che vuoi è sentirti sicura/o di partecipare all’incontro di famiglia, in pace con te stessa/o, centrata/o e fiduciosa/o, sapendo che puoi mantenere la calma e divertirti anche se il tuo familiare tenta di provocarti.

L’emozione al centro

Perché non andare oltre il semplice tentativo di sentirti meglio riguardo alla situazione imminente?
Perché non smettere completamente di pensare all’argomento e concentrarti solo sul sentirti come desideri, fiduciosa/o e serena/o?

Ecco come fare:

  1. Disegna un piccolo cerchio al centro di un foglio di carta e scrivi al centro l’emozione che vuoi coltivare.
  2. Ora, intorno al cerchio, scrivi tutte le cose che ti fanno sentire in quel modo. Almeno 10.
    Ad esempio, se vuoi sentirti felice e spensierata/o, potresti scrivere: giocare con il mio gatto, guardare il tramonto, andare in vacanza con il mio migliore amico, ricevere un regalo inaspettato, ecc. L’importante è identificare tutto ciò che ti fa sentire in quel modo, anche se è una cosa piccola. Più facile è pensare a queste cose e sentirti bene, meglio è.

Nota che gli argomenti che usi per coltivare l’emozione non devono avere nulla a che fare con il motivo per cui vuoi sentirti in quel modo. Ad esempio, se vuoi sentirti sicura/o e serena/o per l’imminente riunione di famiglia, NON scrivere “fiduciosa/o e serena/o riguardo al mio familiare” al centro del cerchio della coltivazione. Scrivi semplicemente “fiduciosa/o e serena/o”. E, quando svolgi l’esercizio, non includere nulla direttamente correlato all’evento imminente. Scrivi solo le cose che in generale ti fanno sentire sicura/o o serena/o. Vuoi semplicemente esercitarti a creare intenzionalmente le emozioni desiderate.

Nel caso tu voglia praticare l’emozione da percepire per contrastare una sensazione spiacevole, come nell’esempio della riunione familiare, dopo aver riempito 3-5 spicchi del cerchio di coltivazione, puoi trattenere la sensazione desiderata e poi fare l’esercizio di immaginazione. Immagina di sentirti tranquilla/o e in pace mentre arrivi all’evento, saluti i familiari e abbracci quella persona. Immagina di sentirti tranquilla/o, sapendo che hai praticato questa sensazione desiderata e che puoi facilmente ritrovarla. Sentiti in pace sapendo che il tuo familiare non ha il potere di farti sentire male perché tu non gli/le dai questo potere e che puoi sempre prenderti un momento per rifocalizzarti e fare un cerchio della coltivazione in quella circostanza, se necessario.

Metodo 3: La tecnica del mezzo sorriso

Ora esaminiamo un esercizio di consapevolezza molto utile chiamato “tecnica del mezzo sorriso”. La mente non distingue tra ciò che stiamo pensando e ciò che accade nella realtà, rispondendo con una reazione emotiva ai nostri pensieri. Lo stesso accade con i nostri corpi: quando adottiamo certe posture, come sorridere, il cervello interpreta i movimenti e risponde di conseguenza. Quando sorridiamo, il cervello pensa che siamo felici e produce sostanze chimiche che ci fanno sentire meglio. Questo fenomeno è noto come “feedback facciale”. È così efficace che tecniche come lo yoga della risata sono utilizzate per migliorare il benessere emotivo delle persone, poiché è dimostrato che ridere aumenta il rilascio di endorfine e riduce lo stress.

Questa semplice attività sfrutta la capacità del nostro cervello di farci sentire meglio ed è utile per migliorare il tono dell’umore.
[Non si sta parlando di depressione, che è una condizione clinica. Tecniche come quelle discusse in questo testo possono essere utili per affrontare sentimenti di tristezza, ma la depressione va oltre una semplice emozione. In caso di depressione, consulta sempre uno specialista.]

Poiché i muscoli facciali sono strettamente legati ai nostri stati emotivi, cambiando le nostre espressioni possiamo alterare le nostre emozioni. Questo può essere particolarmente utile se ci troviamo in uno stato emotivo spiacevole. Rilassando fronte, occhi, guance e bocca, possiamo ridurre le emozioni spiacevoli. Aggiungendo un mezzo sorriso, possiamo aumentare le emozioni piacevoli. Questa tecnica può essere utilizzata ogni volta che desideri un rapido miglioramento del tuo stato emotivo.

Impariamo a sorridere

  1. Regola i tuoi muscoli facciali: Rendi il tuo viso completamente neutro e senza espressione. Rilassa la fronte, gli occhi, le guance e la bocca. Nota come ti senti.
  2. Inizia a sorridere: Solleva gli angoli delle labbra, ma fermati appena prima di sentire tensione agli angoli della bocca. Se qualcuno ti stesse guardando, probabilmente non si accorgerebbe nemmeno che stai sorridendo. È un sorriso sottile ma percepibile. Non c’è bisogno di sorridere eccessivamente, poiché potrebbe causare tensione al viso durante l’esercizio.
  3. Mantieni il sorriso: Tieni il sorriso per 5-10 minuti.

Puoi migliorare i benefici sorridendo anche con gli occhi, concentrandoti sulla sensazione di felicità o persino praticando la meditazione di consapevolezza mantenendo il sorriso. La cosa migliore di questo esercizio è che puoi farlo ovunque, in qualsiasi momento, senza che nessuno se ne accorga. Provalo la prossima volta che sei nel traffico o in fila! E mi dirai.

L’importanza del sorriso genuino

Il sorriso “falso” è potente e inganna il cervello facendogli credere che sei felice, ma il sorriso genuino è ancora più efficace!

Prova questo esperimento:

Immagina di essere a una festa a cui non vuoi partecipare. Indossa un sorriso falso per far pensare a tutti che ti stai divertendo. Nota come si sentono il tuo viso e le tue emozioni. Ora pensa a qualcosa che ti fa sorridere o ridere davvero, come il tuo animale domestico, un bambino che ride o il tuo film divertente preferito. Evoca un sorriso genuino e nota la differenza nel modo in cui si sentono il tuo viso e le tue emozioni.

Anche il sorriso falso è utile, ma ogni volta che puoi, concediti un super incentivo pensando a qualcosa che ti porti un sorriso o una risata genuina. Non è forse per questo che i video divertenti di gatti sono così popolari su YouTube? Fanno sorridere la gente. 😉

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