Ambiti di applicazione

Gli ambiti di applicazione della Mindfulness

Il fine primario della mindfulness è quello di stare meglio, sia mentalmente che fisicamente.

Questo scopo comprende tutti gli aspetti della vita. 
Ecco i principali e i relativi benefici.

Sviluppo personale e crescita individuale

  • Atteggiamento di apertura verso tutte le situazioni
  • Maggiore consapevolezza
  • Scoperta della propria missione personale
  • Sviluppo di un ascolto consapevole
  • Sviluppo di una comunicazione efficace
  • Piena maturazione delle proprie potenzialità
  • Autentica conoscenza di sé
  • Incremento dell’empatia
  • Attenzione al proprio dialogo interno

Crescita professionale e lavorativa

  • Aumento della produttività
  • Gestione efficace del tempo
  • Miglioramento della concentrazione
  • Miglioramento delle performance lavorative
  • Miglioramento dell’apprendimento
  • Sviluppo e gestione della leadership
  • Sviluppo e miglioramento della collaborazione

Relazioni familiari, affettive, sociali

  • Accettazione delle critiche e delle differenze
  • Agevolazione di una comunicazione più profonda
  • Miglioramento della capacità di ascolto
  • Supporto educativo di bambini e adolescenti
  • Aiuto a persone in difficoltà
  • Incontro autentico con l’altro
  • Maggiore attenzione alla qualità della relazione
  • Diminuzione dei pregiudizi

Benessere mentale ed emotivo

  • Aumento del benessere mentale e della serenità
  • Sviluppo dell’intelligenza emotiva
  • Regolazione delle emozioni negative
  • Consapevolezza della componente mentale
  • Riduzione della sofferenza emotiva
  • Sviluppo di una mente non giudicante
  • Migliore gestione dell’ansia
  • Diminuzione dello stress

Benessere fisico

  • Ascolto dei segnali del corpo
  • Interesse alla propria alimentazione
  • Miglioramento delle performance sportive
  • Attenzione al proprio respiro
  • Consapevolezza nell’attività fisica
  • Cura della propria salute

Spiritualità

  • Sviluppo di un senso di fiducia
  • Desiderio di dare il proprio contributo al mondo
  • Aumento della pazienza e della gratitudine
  • Pratica di attività che nutrono
  • Riguardo verso il proprio ambiente

 


Gli ambiti della nostra esistenza sono inevitabilmente concatenati tra loro. Non è possibile o molto difficile e comunque non salutare separarli nettamente e affacciarsi ai vari settori della vita con atteggiamenti molto differenti. Questo non per un discorso di immagine o di apparenza ma di coerenza con noi stessi, di espressione del nostro sé più vero, che difficilmente potrà avere un’attitudine profondamente diversa a seconda dei settori.

Molte voci che in questi elenchi sono riportate in un determinato ambito avrebbero potuto ripetersi, in quanto valgono anche per altri, poiché molte sono attitudini o inclinazioni “trasversali” e coinvolgono quindi più sfere dell’esistenza e influenzano a cascata le altre.

Per esempio, se sviluppiamo una comunicazione empatica, probabilmente sapremo e sceglieremo di applicarla sia alle nostre relazioni personali che professionali; se acquisiamo maggiore dimestichezza nella gestione delle nostre emozioni, questo avrà un riscontro positivo sia sul nostro umore che sul nostro fisico, e così via.

La mindfulness è considerata una disciplina olistica e il termine olismo deriva dal greco ὅλος hòlos, che significa “totale”, “globale”. L’olismo è infatti un approccio basato sull’idea che un organismo vivente vada considerato come un’unità non esprimibile con l’insieme delle parti che lo costituiscono. Per dirla in altro modo, la totalità delle parti è sempre maggiore o almeno differente della somma delle parti singole. Siamo molto di più del nostro corpo e della nostra mente, non credi anche tu?