Avere fiducia nell’Universo (o in Dio o in qualunque modo lo chiamiamo) significa accettare che gli eventi hanno un loro tempo e un loro modo per realizzarsi.
L’esempio della natura è sublime: in natura ogni stagione ha il proprio significato e la propria utilità e ogni ciclo di vita si compie secondo precise logiche e perfette regole. Allo stesso modo, dovremmo imparare che noi stessi abbiamo tempi di maturazione e momenti in cui siamo pronti per affrontare determinate sfide che la vita ci propone e altri in cui abbiamo bisogno di fortificarci e di crescere. Per quanto desideriamo qualcosa, talvolta, il ritardo e quindi il trascorrere del tempo o determinate esperienze a cui andiamo incontro che non avevamo “previsto”, ci mettono nella condizione di essere preparati in un successivo momento proprio per quello che vogliamo.
Forzare un risultato, tentare di accelerare il processo non farà altro che frenarlo. I dubbi, la fretta, l’ansia rallentano il nostro sviluppo e ci fanno porre nei confronti dell’universo in un modo che non ci agevola, oltre a non farci vivere bene.
I nostri desideri sono semi di pensieri
Vanno piantati con amore, nutriti con cura, protetti e messi nelle condizioni migliori per attecchire e svilupparsi in una sana e robusta pianta. E per tutto questo occorrono pazienza, tempo e fiducia.
In molte credenze spirituali, non esiste il male, non esistono forze contrarie o opposte, che ci vogliono danneggiare o punire. Le energie universali sono illimitate e a nostra disposizione, è che spesso noi non sappiamo rapportarci a essere in un modo corretto e produttivo, ovvero con positività, gioia, accoglienza. Un atteggiamento di benevola richiesta e poi di benevola attesa significa pensare con ottimismo, come se il nostro desiderio fosse già realizzato, immaginarci felici e grati. Solo così manderemo vibrazioni positive e vivremo anche meglio le nostre giornate.
Gesù disse…
“Tutte le cose che domandate pregando, credete di riceverle e le otterrete.”
Credendo di avere già quello che stiamo chiedendo nella preghiera ci mettiamo in una posizione di grazia e di riconoscimento e ci avviciniamo allo stato d’animo che desideriamo, ovvero probabilmente di contentezza e di appagamento. Ci sintonizziamo sulle frequenze a cui ambiamo e l’universo ci risponderà sulle medesime lunghezze d’onda.
Se poniamo delle limitazioni o delle condizioni, se ci sentiamo privi o mancanti di qualcosa, sarà quella la vibrazione che trasmetteremo e sarà quello che riceveremo. Se pensiamo in termini di limitazioni, limiteremo le nostre stesse possibilità di ricevere ciò che ci sta a cuore.
La fiducia è fondamentale, anche e soprattutto quando ci saranno momenti di sconforto, in cui non capiremo, in cui perderemo le speranze. Una gioiosa attesa ci farà godere di ogni momento, con la certezza che sia indispensabile per arrivare al giorno in cui riceveremo ciò che desideriamo.
Proprio come in natura
Nessuno dubita che una nuova stagione arriverà e con essa nuovi frutti e nuove piante. Allo stesso modo anche la nostra esistenza ci riserverà momenti piacevoli, che tanto più sapremo apprezzare e vivere con gioia, tanto più saranno piacevoli. E gli altri, quelli più difficili e a cui talvolta fatichiamo a trovare il senso, saranno le nostre esperienze, la nostra forza, la nostra maturazione. Arriverà sempre ciò di cui abbiamo bisogno nel momento in cui ne abbiamo bisogno e questo è di estremo conforto.
Fiducia e attesa non significano apatia e passività, tutt’altro; significano godersi il viaggio.
“Non esiste una strada verso la felicità, la felicità è la strada”, disse Confucio.
Il cammino, quindi, è parte integrante della felicità stessa, è la felicità stessa, perché senza quel cammino, senza quelle esperienze non potremo mai arrivare a ciò che desideriamo, che poi, se ci pensiamo, muta con il passare del tempo, così come evolviamo noi.
Non è un se, è un quando
Liberandoci dalla fatica e dal dubbio, ci arrendiamo completamente all’universo. Attenderemo con fiducia il momento in cui il nostro desiderio sarà realizzato, in quanto, se desideriamo onestamente e sinceramente ciò che è bene per noi, allora saremo in grado di creare quell’immagine nella nostra mente e accettare che diverrà realtà per noi. Nel frattempo, non dovremo far altro che vivere la nostra vita di tutti i giorni con calma, curiosità ed entusiastica attesa.

Credo fermamente a ciò che ho letto ma purtroppo non riesco più a mettere in atto la mia fede perché ho perso lavoro e non ho più soldi. Sono avanti con gli anni e il tempo passa. Probabilmente ho perso il “treno “. E credimi mi dispiace enormemente. O forse ho chiesto troppo e male? Chissà.
Caro Andrea,
grazie di cuore per aver condiviso il tuo sentire con tanta sincerità.
Capisco profondamente il tuo dolore e il senso di smarrimento che racconti. Quando la vita ci toglie delle certezze importanti come il lavoro o la stabilità economica, è naturale che anche la fiducia nell’universo vacilli. Non sei solo, e non c’è nulla di “sbagliato” in quello che provi.
Sai, a volte non è tanto che abbiamo perso un “treno”, ma che il nostro viaggio sta cambiando binario. Magari non ce ne accorgiamo subito, magari è un binario che sembra più lento, più faticoso… ma può portarci esattamente dove, in fondo all’anima, desideriamo arrivare.
Non hai chiesto troppo o male: hai chiesto con il cuore, e il cuore non sbaglia mai. Solo che l’universo, a volte, risponde in modi che non capiamo subito.
Ti invito a non mollare il filo della tua fiducia. Anche se ora è sottile come un capello, anche se sembra spezzarsi, tienilo. Non come un dovere, ma come un gesto di amore verso te stesso.
Non è mai troppo tardi per riprendere il contatto con la tua forza interiore. Magari oggi il primo piccolo passo può essere solo credere che non è finita. Non è finita finché il cuore batte.
Se vuoi, sono qui.
Un abbraccio forte e rispettoso.
Maria Giovanna
Sono qui “per caso”…ah già ora ricordo il caso non esiste…leggendo qualcosa ho trovato molto,in questo spazio di condivisione.Buon tutto a tutti ! Felix
Ciao Felix, in ogni caso, sono lieta che tu sia qui. E ancor più che nelle nostre pagine abbia potuto trovare molto. Buon tutto a te! Maria Giovanna