Il corpo vive (solo) nel presente

Se talvolta, forse spesso, è difficile mantenere la mente nel presente, l’intento è indubbiamente più semplice con il corpo. Dire che il corpo vive solo nel presente significa affermare che le sensazioni che prova sono tutte e sempre riconducibili al qui e ora. Non è possibile portare il corpo indietro nel tempo passato o avanti in un ipotetico futuro, come invece riesce alquanto naturale con la mente. Esiste una memoria Continua a leggere

Teoria e Pratica – 21 giorni di esercizio

Alcuni giorni fa riflettevo con un’altra persona su quanto siano strettamente collegate teoria e pratica. La teoria ci permette di andare in profondità, di scavare, analizzare. Ci permette anche di estraniarci, di osservare la realtà da una prospettiva più vasta, di formulare ipotesi, stabilire linee guida, ideali a cui restare fedeli. La pratica rende tangibile tutto questo e lo stabilizza, lo trasforma in attività reale, lo porta da una dimensione Continua a leggere

Gli 8 sensi

Un’interessante teoria dello psichiatra americano Daniel Siegel, afferma che noi possediamo 8 sensi o, per meglio dire, 8 flussi di consapevolezza. 5 sensi I 5 sensi che tutti conosciamo sono: Vista: è la capacità di valutare visivamente il proprio ambiente grazie a movimenti oculari fluidi e precisi; la capacità degli occhi di percepire immagini di luce visibile. Udito: chiamato anche audizione, è la percezione del suono; include l’ascolto e la capacità Continua a leggere

Consapevolezza

Mindfulness in italiano si può tradurre proprio con consapevolezza o con pienezza della mente o presenza della mente a se stessa. mind = menteful = pienoful-ness = pienezza Ma consapevolezza di che cosa?  Di tutto, in realtà. A partire da se stessi. Soprattutto di se stessi. La Mindfulness insegna a essere coscienti del proprio corpo con tutte le sensazioni che trasmette e della propria mente con tutti gli stimoli che manda. Insegna Continua a leggere

Presenza

Essere presenti nel presente.  Sembra un gioco di parole ma in realtà non lo è perché comprende due aspetti simili ma differenti. La mindfulness insegna a essere presenti a se stessi, a essere sempre connessi con se stessi, attenti, ricettivi, partecipi, in un atteggiamento vigile e aperto. Pronti a recepire i segnali che riceviamo, siano essi dall’interno o dall’esterno.  La presenza che riusciamo ad avere ci permette di mantenere la consapevolezza e di Continua a leggere