I Pilastri della Mindfulness

I cosiddetti pilastri della mindfulness sono 7 cardini, principi, fondamenti su cui si basa la mindfulness. Rappresentano le colonne portanti di questa magnifica disciplina. Essi sono: Curiosità Pazienza Fiducia Non giudizio Non sforzo Accettazione Lasciar andare Curiosità (o mente del principiante) Vivere nel presente significa vivere ogni esperienza come fosse unica, irripetibile, particolare. Ogni istante è diverso dal precedente e la mindfulness ci invita a non perdere mai la curiosità Continua a leggere

Lasciar andare pensieri e preoccupazioni

Perché è importante vivere nel presente Rimandare la nostra felicità a un momento futuro, che potrebbe o non potrebbe arrivare, può portare a una notevole frustrazione. Ma ancora più importante, ci priva del nostro potere. Dicendo “Sarò felice quando…” stai dicendo che non puoi vivere l’esperienza emotiva che desideri fino a quando quella cosa non accadrà. Di fatto, continui a posticipare la tua felicità in funzione di un ipotetico evento Continua a leggere

Sviluppare la consapevolezza emotiva

Ti piacerebbe sviluppare la tua consapevolezza emotiva? Il percorso che porta a una maggiore consapevolezza emotiva è graduale e talvolta complesso. Spesso abbiamo difficoltà a identificare le nostre emozioni e alcuni motivi potrebbero essere che: ci hanno indotti a pensare che i nostri sentimenti non contino; abbiamo sviluppato il timore di esprimere le nostre emozioni; ci hanno fatto sentire in colpa se le nostre emozioni (o i nostri desideri) erano Continua a leggere

Mindfulness, un aiuto per i genitori

I genitori sono sopraffatti da tantissimi impegni. Delle volte si muovono come le trottole, girellando di qua e di là con la semplice inerzia data dai tanti impegni quotidiani.  Può capitare di confondere appuntamenti, com’è capitato a me che ho fatto perdere il saggio di ginnastica a mio figlio perché ho letto distrattamente la data riportata nel messaggio dell’ennesimo gruppo whatsapp. Oggi un genitore non può non far parte di Continua a leggere

La consapevolezza del momento presente: che cos’è e come mantenerla

La mindfulness ha diverse possibili accezioni e applicazioni: si può essere consapevoli del momento presente, vivere la vita con attenzione e sviluppare la consapevolezza di sé. In particolare possono esserci 3 le abilità principali per sviluppare queste pratica: consapevolezza del momento presente o monitoraggio aperto, attenzione focalizzata o concentrazione, accettazione o non giudizio. Consapevolezza del momento presente o monitoraggio aperto Il monitoraggio aperto osserva ciò che sta accadendo al momento, Continua a leggere

Sei sulla strada giusta?

Molte persone sono davvero determinate nel perseguire i propri obiettivi, mentre altre si sentono perse e dubbiose di essere sulla strada giusta. Tu ci hai mai pensato? Molti si chiedono se la vita che stanno vivendo sia la migliore per loro e se possa mai essere cambiata.  Come esseri umani abbiamo la tendenza a essere limitati nel credere che certi tratti della personalità, certe azioni e certi stili di vita siano Continua a leggere

Impariamo la Mindfulness dagli Animali

Per chi vuole avvicinarsi alla mindfulness e ha la fortuna di avere uno o più animali, quale esempio migliore di vivere in modo mindful? La loro naturale attitudine all’amore incondizionato e non giudicante, la loro innata capacità di connessione relazionale oltre le parole ne fanno dei perfetti modelli. Quasi tutte le scuole di pensiero identificano solitamente 7 pilastri della mindfulness, ovvero punti cardini su cui si fonda e si basa. Continua a leggere

Consapevolezza

Mindfulness in italiano si può tradurre proprio con consapevolezza o con pienezza della mente o presenza della mente a se stessa. mind = menteful = pienoful-ness = pienezza Ma consapevolezza di che cosa?  Di tutto, in realtà. A partire da se stessi. Soprattutto di se stessi. La Mindfulness insegna a essere coscienti del proprio corpo con tutte le sensazioni che trasmette e della propria mente con tutti gli stimoli che manda. Insegna Continua a leggere

Lasciar Andare

Strettamente collegato al tema dell’accettazione, lasciar andare significa non attaccamento, a nulla, né ai nostri pensieri o alle nostre emozioni, né agli altri individui o agli oggetti, né alle situazioni o ai risultati. Come ci si riesce? Innanzi tutto comprendendo che c’è un attaccamento e che questo attaccamento non ci fa stare bene. E, se riusciamo, chiarendo a noi stessi anche le ragioni di tale attaccamento, in quanto solitamente alla Continua a leggere

Accettazione di Noi

L’accettazione è un concetto più complesso di quanto non possa sembrare. Spesso lo confondiamo con la passività o la rassegnazione, ma non ha nulla a che fare con tutto ciò. L’accettazione, come ogni insegnamento mindful, parte da noi stessi, riguarda noi stessi. Dovrebbe essere un nostro punto fermo. Significa dire: “ok, io sono così”, ora, in questo momento. Senza giudizio, semplicemente prendendo atto della situazione presente. Accogliendo ogni aspetto e ogni parte Continua a leggere

Accettazione dei Fatti

Il mondo non è sempre il posto che vorremmo. Chiunque si è trovato nella posizione di subire un’ingiustizia, un lutto, un sopruso. C’è chi è portato a soffrire in silenzio, chi a reagire, chi a subire, chi a tentare di modificare le cose, resta il fatto che difficilmente l’atteggiamento che riusciamo ad avere è quello proposto dalla mindfulness, ovvero accettare e lasciar andare.  Qui parliamo di accettazione dei fatti. I fatti Continua a leggere

Accettazione degli Altri

L’accettazione non riguarda solo noi stessi, riguarda anche il mondo esterno a noi: le altre persone e gli accadimenti della vita. Accettare non significa giustificare o farsi andare bene tutto. La mindfulness ci porta a prenderci cura di noi stessi tramite l’ascolto e dall’ascolto più profondo dovrebbero nascere le nostre scelte, quindi nessuna scelta si può definire mindful se va contro il nostro benessere. Accettare gli altri non è sinonimo di Continua a leggere